S.Caterina Valfurva anticamente si chiamava Magliavaca a causa dell’ampio pianoro paludoso e ricco di acque che caratterizzava la confluenza da due importanti torrenti il Frodolfo e il Gavia. Tra queste acque vi era anche una sorgente di acqua ferruginosa potabile e tra le più ricche di minerali che la rendeva molto acidula e frizzantina tanto da attirare l’attenzione di medici ed estimatori .

dalla fine del ‘700 Magliavaca diventò  S.Caterina proprio in onore delle proprietà curative dell’ “acua Forta” e nell’ ‘800 si sviluppò una fiorente economia legata alla presenza di questa benefica sorgente.

Oggi vogliamo ricordare e celebrare le acque ” miracolose” e potabili di S.Caterina e delle tante sorgenti che sgorgano in ruscelli e fontane della Valfurva grazie ad una piccola mostra fotografica allestita all’interno della ACQUATECA DI SANTA CATERINA

Il caratteristico edificio a forma ottagonale accessibile da Via Magliaga – zona La Fonte è aperto a cura della Proloco e offre un breve excursus della storia e della fama dell’acqua ferruginosa di S.Caterina e presenta all’interno una fontana di acqua potabile.

per approfondimenti sulla storia di S.Caterina e dell’acqua ferruginosa si vedano gli articoli qui sotto:

ARTICOLO 1

ARTICOLO 2

ARTICOLO 3